Chanel 2010 surf boards

Ormai il surf è uno sport molto popolare, e non solo tra i giovanissimi, tanto che è possibile vedere scendere in acqua insieme, spalla a spalla, figli e genitori, che riescono a trovare in questo sport un ottimo modo per sentirsi a contatto con la natura, fare dell’esercizio fisico, ed allo stesso tempo divertirsi. Come ogni buon surfista sa, o dovrebbe sapere, non esiste una tavola adatta ad ogni situazione in cui ci si potrebbe trovare, e proprio per questo le case produttrici sono sempre alla ricerca di nuove linee, o nuovi materiali per portare ai massimi livelli i propri prodotti. Ma queste ricerche delle case costruttrici spesso non sono prettamente rivolte a delle nuove tecnologie, a volte sono semplicemente rivolte alla ricerca di nuovi design, che siano in grado di far risaltare le proprie tavole su quelle della concorrenza. Per esempio, visto il gran numero di surfer di sesso femminile, che è sempre più facile trovare sulle spiagge di tutto il mondo, si sta vedendo arrivare sul mercato delle tavole pensate, e prodotte, con un occhio di riguardo per il gentil sesso. Un paio di esempi di questo nuovo trend del mercato è la tavola della Maison Chanel, creata dallo stilista Karl Lagerfeld, oppure dalla linea di tavole longboard della Roxy dal look giovanile ed accattivante. Per i surfer che invece rimpiangono di non poter essere stati presenti nell’America degli anni 60, quelli del boom di questo sport, in particolar modo nelle spiagge californiane, la James Perse, una delle brand più note, ha da poco prodotto delle tavole che si ispirano alle linee, ed al fascino classico di quegli anni. Per chi non rimpiange il passato, ma anzi vuole dare uno sguardo al futuro, non c’è niente di meglio che provare le tavole prodotte da Thomas Meyerhoff che propongono una linea del tutto nuova, ispirata alla forma delle vespe, da quanto ha fatto sapere il designer, e che almeno sulla carta dovrebbero permettere una maggiore stabilità e velocità.